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Il rapporto Pace - Solidarietà
Al contempo però la caritas-agape travalica le frontiere della Chiesa; la parabola del buon Samaritano rimane come criterio di misura, impone l'universalità dell'amore che si volge verso il bisognoso incontrato « per caso » (cfr Lc 10, 31), chiunque egli sia. Ferma restando questa universalità del comandamento dell'amore, vi è però anche un'esigenza specificamente ecclesiale — quella appunto che nella Chiesa stessa, in quanto famiglia, nessun membro soffra perché nel bisogno. In questo senso vale la parola della Lettera ai Galati: « Poiché dunque ne abbiamo l'occasione, operiamo il bene verso tutti, soprattutto verso i fratelli nella fede » (6, 10).” Ora, dal mio punto di vista, tutti gli uomini sono fratelli in quanto figli di Dio per cui i termini ‘amore’, ‘carità’ e ‘solidarietà’ rivestono tutti lo stesso significato di attenzione ai miei simili (o fratelli) in quanto membri della stessa famiglia. Ho pensato quindi di ripercorrere questo concetto molto evidente cercando di definire le relazioni tra Pace e Solidarietà; con tutti i limiti di questo breve lavoro, ho tracciato un percorso che propongo anche alla vostra attenzione e che si articola come segue:
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