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     Angelo Branduardi - La pulce d'acqua

Arthur Henderson - Biografia da Labour History Group

Arthur Henderson (1863-1935)

 

La carriera politica di Arthur Henderson riflette diversi momenti di influenza sullo sviluppo del Partito Laburista: il sindacalismo, la Cristianità non conformista e il Lib-Labbery (acronimo di Liberal Democrats and Labour). Come il Partito Laburista anche lui è passato dalla protesta al potere, assumendo incarichi importanti come il Ministero degli Interni e quello degli Esteri. Negli anni traumatici 1931-1932, Henderson fu una figura cruciale, sostituendo alla fine MacDonald come capo del Partito Laburista quando fu formato il Governo di Unità Nazionale. Sempre una figura popolare tra gli attivisti, divenne famoso come “Zio Arthur” e giocò un ruolo cruciale nello sviluppare l’influenza sindacale sul partito. Nato a Glasgow, il 20 settembre 1863, Henderson crebbe a Newcastle sul Tyne, dove fece il suo apprendistato in una fonderia. Fu un attivista del sindacato come membro della  Iron Founders’ Union (sigla del sindacato delle fonderie n.d.t.) di cui divenne delegato regionale nel 1892. In tale ruolo si fece promotore dell’idea di cooperazione tra datori di lavoro e lavoratori in comitati congiunti finalizzati a risolvere i conflitti industriali. Fino alla fine della Prima Guerra Mondiale  rimase un importante sindacalista e partecipò alla Conferenza Industriale Nazionale del 1919. Il suo passato di sindacalista ebbe una costante influenza sulla sua carriera e fu un legame vitale tra il Partito Laburista e il Sindacato.

 

Un’ulteriore influenza su Henderson la ebbe la Cristianità. Come Metodista Wesleyiano (John Wesley fondatore dei Metodisti n.d.t.) fu un predicatore laico molto conosciuto nel 1890 ed un oratore favorevole alla moderazione. La sua prima esperienza di partito politico la visse come membro del Partito Laburista e fu eletto nel consiglio comunale di Newcastle nel 1894 nella lista Laburista. Nel 1895 fu l’agente generale Liberal per le elezioni nel collegio elettorale di Barnard Castle - paese di circa 5.000 abitanti della contea di Durham n.d.t. - (avendo intravisto una candidatura Liberale anche per se stesso), e tre anni dopo, divenne un membro “Lib-Lab” del consiglio comunale di Darlington dove fu sindaco nel 1903.

Nel frattempo, Henderson fu selezionato come candidato al Labour Representation Committee per Barnard Castle  e fu eletto nell’elezione straordinaria – di fronte all’opposizione Liberale. Rimase per molto un “Lib-Lab” senza aderire a nessun tipo di organizzazione socialista finchè non si impegnò nella Fabian Society (Movimento intellettuale socialista britannico n.d.t.) nel 1912. Conservò la sua carica alla Camera per Barnard Castle fino al 1918 quando non ebbe successo a East Ham (Sud). Un ricordo di elezione movimentata per il resto della sua carriera lo vide vincere in una elezione straordinaria, a Widnes (città di 53.410 abitanti della contea del Cheshire - wikipedia), nell’agosto del 1919 solo per perderla nel 1922. Nel gennaio 1923 vinse le elezioni straordinarie per Newcastle sul Tyne (Est) che lo vide alla Camera non oltre la sconfitta dell’elezione generale tenuta più tardi in quell’anno.  Fu quindi costretto a candidarsi e vincere nelle straordinarie di Burnley nel gennaio 1924 che gestì per conservarla sia nelle elezioni generali del 1924 che del 1929. Un’altra sconfitta arrivò nel 1931 ed il suo seggio finale fu Derbyshire Clay Cross, vinto nel settembre 1933 che tenne fino alla morte. Tali vicissitudini elettorali non indicano una particolare ostilità verso Henderson da parte degli elettori. Piuttosto riflettono il percorso tipo “montagne russe” che fu del Partito Laburista nel periodo tra le due guerre. Uno dei successi di Henderson fu di stare sul treno – e fu un segno della sua popolarità nel partito dove divenne conosciuto come “Zio Arthur” in quanto fu così abile da saltare spesso da una poltrona all’altra.

Comunque il successo più grande si vide quando vinse una carica prestigiosa nel Partito Laburista. A servizio come Presidente del Gruppo Parlamentare dei Laburisti tra il 1908 ed il 1910, divenne Segretario del Partito Laburista nel 1912 detenendo la carica fino al 1934. Allo scoppio della guerra nel 1914 fu di nuovo Presidente Parlamentare ereditando questa volta la carica da Ramsay MacDonald. Quindi Henderson entrò nel governo di coalizione Asquith nel maggio del 1915 come Presidente del Comitato per l’Educazione, avendo già negoziato l’Accordo Economico per conto dei sindacati nel marzo di quell’anno.  Rimase molto coinvolto dalle relazioni col Governo Laburista, diventando Ragioniere Generale nell’agosto del 1916. Più tardi, quell’anno, quando Lloyd George divenne Primo Ministro, Henderson fu fatto membro del Governo di Guerra dei Cinque.

Dovette dimettersi nell’estate del 1917 (dovendo prendere il posto di William Adamson come presidente del partito), dopo l’incidente “doormat” (letteralmente “zerbino” usato per definire una persona debole di cui si abusa n.d.t.), quando fu fatto attendere per un ora  fuori dal Gabinetto di Guerra mentre il suo collega dibatteva e condannava la sua relazione con i socialisti all’estero. Henderson aveva sostenuto la partecipazione dei Laburisti in una conferenza socialista internazionale a Stoccolma a cui avevano partecipato rappresentanti di tutti i paesi inclusi quelli nemici della Gran Bretagna. Avendo avuto anche rapporti con i comunisti russi si guadagnò la reputazione di “hob-nobber with Bolsheviks” (il più in confidenza coi Bolscevichi n.d.t.) poichè era stato un sostenitore entusiasta  del Governo Provvisorio Russo nel 1917. Le sue dimissioni finali arrivarono la settimana dopo l’incidente “doormat”, quando Lloyd George lo sospese dal suo ministero senza portafoglio, e Henderson dedicò le sue energie all’organizzazione del partito, rivisitando specialmente il suo atto costitutivo, e assicurando l’accettazione dell’imposizione sindacale da parte della politica. Il suo lavoro assicurò che le aree chiavi decisionali del partito fossero dominate dai sindacati per gli anni a venire.

Quando i Laburisti andarono al potere nel 1924, Henderson servì come Segretario agli Interni e prese anche parte ai negoziati per il Protocollo di Ginevra, il documento che tentava di rafforzare l’accordo per la Lega delle Nazioni. Durante questo periodo divenne un fervente sostenitore della Lega delle Nazioni ed un critico di quello che definì “il sistema di Versailles”. Credeva che la Lega, sostenuta alle spalle dal potere militare dei suoi membri, fosse un meccanismo ben lontano dal mantenere la pace rispetto alla situazione dell’inizio degli anni ’20 in quanto conservava l’aspetto di un sistema di “diplomazia segreta” pre-Grande Guerra, che era tanto fortemente avversata dal Partito Laburista.

Henderson non fu in grado di realizzare tutte le sue idee circa la Lega quando divenne Segretario agli Esteri nel governo Laburista del 1929-1931. Giocò certamente un ruolo importante nell’assicurare il ritiro delle truppe alleate dalla regione del Reno. Comunque l’interesse personale di MacDonald negli affari esteri ridussero l’influenza di Henderson. Il Primo Ministro prese le redini in diverse aree ed in particolare nelle relazioni Anglo-Americane. In altre, come nelle relazioni con Francia e Germania, furono addirittura rivali, con l’effetto, che tentativi di accordare un prestito alla Germania nel luglio 1931, furono condotti parallelamente. Le difficili relazioni tra MacDonald e Henderson raggiunsero il culmine durante la crisi economica del luglio-agosto del 1931. Inizialmente, le vedute di Henderson vacillarono, ma il suo sostegno istintivo per il TUC (Trades Union Congress) finalmente significò che egli sosteneva la sua opposizione ai tagli alla politica sociale così che, i ministri che si opponevano a MacDonald, avessero un leader alternativo. Con la formazione del Governo Nazionale da parte di MacDonald nell’agosto del 1931, Henderson si ritrovò Segretario del Partito. Come capo dell’opposizione al Governo Nazionale, la rivalità personale MacDonald-Henderson fu di fatto formalizzata ma il periodo di Henderson come leader ebbe vita breve. Avendo perso il suo seggio di Burnley nell’elezione dell’ottobre del 1931, fu sostituito con un segretario facente funzioni del gruppo parlamentare da George Lansbury l’unico rimasto dell’ex ministero Laburista sia dentro il Parlamento che fuori dal Governo. Henderson conservò formalmente la sua nomina di capo del gruppo di partito fino al 1932 quando diede le sue dimissioni anche se fu Lansbury che lo costrinse a dimettersi.

Julius Curtius e Arthur Henderson a Berlino

Avendo lasciato per breve tempo il Parlamento (vi tornò nel 1933), L’esperienza ministeriale di Henderson e l’aver creduto nella sicurezza collettiva tramite la Lega, lo resero una scelta ovvia alla presidenza della Conferenza per il Disarmo di Ginevra nel 1932. Sebbene alla fine la Conferenza non raggiunse risultati apprezzabili, il suo lavoro in quella sede gli valse il Premio Nobel per la Pace nel 1934. Morì il 20 ottobre 1935. Henderson aveva sposato nel 1889 Eleanor Watson. Ebbero una figlia e tre figli maschi.

Oltre ad articoli e manifesti politici, Henderson scrisse Labour’s Way to Peace (1935).

Biografie moderne sono quelle di F.M. Leventhal, Arthur Henderson (1989) e Chris Wrigley, Arthur Henderson (1990).

Altri importanti studi includono: David Carlton, MacDonald versus Henderson: The Foreign Policy of the Second Labour Government (1970); Ross McKibbin, The Evolution of the Labour Party, 1910-24 (1974); e J.M. Winter, Socialism and the Challenge of War (1974).

Dr Richard S. Grayson

 

 

Tratto da Labour History Group il 08/06/2009.

 

 

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