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Questa sezione è
stata realizzata perché sentivamo il bisogno di affrontare un argomento
che, anche se trattato in tutte le forme e particolarità, rimane a
stretto contatto con il tema della pace; anzi potremmo considerarlo,
insieme a quello della solidarietà, un tema fortemente integrato con
quello della pace sino a concludere che questo trittico costituisce le
fondamenta naturali del vivere e del benessere comune. In un’altra sede,
parlando di pace e solidarietà, come ricorderete, abbiamo detto che la
pace è “… un bene fondamentale che comporta il rispetto e la promozione
dei valori essenziali dell'uomo …” e proprio questi valori sono
rappresentati dai suoi diritti ovvero da quello che con parole di legge,
si definisce diritto naturale. Con questo termine, infatti, ci si
riferisce ad un insieme di norme di comportamento dedotte dalla "natura"
e applicabili all'essere umano in quanto elemento intrinseco della
natura stessa. In altre parole, quello che da significato e valore ai
diritti dell’uomo è il fatto di attribuirgli un riconoscimento ed
un’applicazione universale, una forza superiore ad ogni altra legge
prodotta dall’uomo stesso che, prescindendo da regole divine o influenze
religiose, ha un carattere universale e laico.
E a ben guardare, questo concetto lo ritroviamo espresso sia nelle
filosofie dei più grandi assertori e sostenitori della pace e della
nonviolenza (Gandhi e M. L. King per fare qualche esempio) sia tra i
regolamenti e gli statuti di quelle organizzazioni che si battono perché
tali diritti siano riconosciuti da tutti gli Stati e da tutte le
organizzazioni politiche e sociali. |
Il problema che ci si pone di fronte, allora, è tanto il riconoscimento di tali
proposizioni quanto la loro applicazione indiscriminata che, prevaricando le
barriere politiche ed i tornaconti particolari di questa o quell’altra parte,
diventa veramente patrimonio di tutti e beneficio per ogni uomo della terra in
quanto uomo. Troverete, inoltre,
che
molte delle enunciazioni, dei proclami, delle convenzioni e delle dichiarazioni
di diritto qui riportate, conservano ancora tutta la loro attualità anche se
oggi, i diritti e le prescrizioni che raccomandano o impongono, li riteniamo un
fatto scontato. La storia dei diritti dell'uomo è una storia intrisa di sangue,
malversazioni, negazioni, sfruttamento, schiavitù e prevaricazioni che solo a
distanza di secoli hanno trovato una fine insieme al riconoscimento della
dignità umana. Quindi non sono affatto una cosa scontata ma semmai la risultante
degli sforzi e dei sacrifici di tanti uomini che hanno perso la loro vita per
darci un mondo migliore.
Per questo dovremmo
sostenerli facendone un valore ed un patrimonio comuni, ognuno dovrebbe sentirli
tanto suoi da avvertire il bisogno di custodirli, diffonderli e tramandarli alle
future generazioni.
Detto questo, il tentativo che qui abbiamo fatto è quello di
ripercorrere le maggiori sfaccettature dei diritti umani considerando che,
essendo tali diritti dell’uomo inalienabili ed essendo l’uomo un’entità
complessa, anche i suoi diritti devono seguire i vari aspetti della sua vita e
delle sue espressioni. Pertanto in questa sede troverete un collage di
enunciazioni e proclami che danno voce alle spettanze dell’uomo (Diritto alla
vita, libertà di pensiero, di religione ecc.), proprio in termini di diritti,
insieme a qualche commento ripreso qui e la per il web.
A tutti buona navigazione!

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