Perché il Dalai Lama nelle pagine di questo sito? Non certo perché ci siamo
convertiti al Buddismo Tibetano o coltiviamo l’intento di fargli pubblicità;
riteniamo, invece, che “l’Oceano di Saggezza” (così è anche chiamato il
Dalai Lama) possa essere giustamente additato come una delle
figure
più in vista nella lotta alla pace e alla nonviolenza. E tale attribuzione è stata
sancita nel 1989 dal “Comitato norvegese del Nobel (che) ha deciso di
assegnare il Premio Nobel per la Pace del 1989 al 14° Dalai Lama, Tenzin
Gyatso, capo religioso e politico del popolo tibetano. Il Comitato vuole
enfatizzare il fatto che il Dalai Lama, nella sua battaglia per la
liberazione del Tibet, si è opposto in modo consistente all’uso della
violenza. Ha sostenuto invece soluzioni pacifiche basate sulla tolleranza ed
il mutuo rispetto per conservare l’eredità storica e culturale del suo
popolo. Il Dalai Lama ha sviluppato la sua filosofia di pace da una grande
reverenza per tutte le cose viventi e sul concetto della responsabilità
universale che abbraccia tanto il genere umano quanto la natura. È opinione
del Comitato che il Dalai Lama abbia presentato e avanzato proposte di
soluzioni ai conflitti internazionali, ai problemi sui diritti umani, e ai
problemi dell’ambiente globale.” (1)
Siamo quindi partiti da questi convincimenti del Comitato per il Premio
Nobel per esplorare quello che pensiamo sia da ritenere un punto di
riferimento per tutti sul tema della pace e della nonviolenza, non solo per
l’Asia ma per il mondo intero; considerate anche che lo stesso Dalai Lama considera il
Mahatma Gandhi suo mentore e francamente riteniamo che vi siano
molte cose in comune tra questi due grandi personaggi. Allo stesso modo
abbiamo detto di Papa Wojtyła, che rimane il nostro naturale punto di
riferimento, nonostante il Comitato per il Nobel non si sia accorto di lui
(il che è un gran peccato!). Certi uomini, comunque, risplendono di luce propria; la loro
grandezza e la loro visione del mondo e delle cose trascende l’attribuzione
di questo o quel premio e si stampa naturalmente in ognuno di noi quando ci
avviciniamo ad essi. D’altro canto, come si fa a far finta di niente quando,
chi gestisce le sorti di un popolo, chiede ad esso di combattere per i
propri diritti in modo pacifico e con la pazienza dei nonviolenti? Crediamo
che questo sia il termine ultimo di paragone per sentire un uomo “grande”. E
per questo abbiamo pensato di esplorare la figura del Dalai Lama attraverso
la sua biografia e una serie di discorsi e articoli comparsi sulla stampa.
Anche voi, probabilmente, leggendo le pagine qui riportate avrete modo di
verificare quanto abbiamo qui sostenuto considerando, che la figura del
Dalai Lama, risulterà genuinamente autentica per il “suo lavoro per la pace
e per le masse disarmate che in molti paesi, marciano per la libertà, la
pace e la dignità umana”. In questa sezione potrete trovare: